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Sezione: Architettura
IL MATTATOIO DI TESTACCIO A ROMA Costruzioni e trasformazioni del complesso
Franco G.

Il complesso è analizzato attraverso le seguenti linee guida: Roma; quartiere Testaccio; edifici; trasformazioni, storia, mattatoio, sistemi costruttivi materiali, tecniche impianti progetti di trasformazione. L’indagine è stata svolta nell’ambito della didattica della Facoltà di architettura di Roma Tre

Descrizione:

Note: 1998 pagine 133
Prezzo: € 8,00
Sezione: Architettura
IL MUSEO COME STRUTTURA URBANA
Degli Uberti L.

La struttura museale come componente del tessuto urbano è il tema di questo libro che raccoglie numerose schede sui più importanti musei. Preziosa l’ampia bibliografia.

Descrizione:

Note: 1994 pagine 106
Prezzo: € 18,00
Sezione: Architettura
IL PROGETTO DI ARCHITETTURA TRA DIDATTICA E RICERCA Un’esperienza didattica nel laboratorio di progettazione 1C
Valli R., Fumagalli G., Petrangeli M.

Architettura, didattica teorie- insegnamento della progettazione - metodo elementi costruttivi caratteri distributivi del corso di progettazione della Facoltà di architettura di Roma Tre

Descrizione:

Note: 1998 pagine 83
Prezzo: € 8,00
Sezione: Architettura
Il vetro e la pietra. Un museo a Cortona
Longobardi G. Mandara M.Pavese F.

Originalissima presentazione grafica della realizzazione del Museo della Città Etrusca e Romana di Cortona, in cui è protagonista il vetro: non vetrine per oggetti, quindi, ma pareti trasparenti che mettono su un piano di parità i materiali archeologici, le scritture, i plastici esplicativi, le riproduzioni, i prodotti multimediali; e che adottano come sfondo l’architettura delle sale.

Descrizione:
Il volume racconta per immagini il lungo percorso progettuale e costruttivo che ha portato alla realizzazione del Museo della Città Etrusca e Romana di Cortona. Nato nel 1996 come idea per una mostra temporanea, nel 1997 diventa una sezione permanente del MAEC - il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona -, ma limitato a un solo piano del Palazzo Casali e con un contenuto espositivo formato da riproduzioni, plastici e diorami, privo cioè di oggetti originali. Nel 2000 poi, la disponibilità della Soprintendenza Archeologica di Firenze a trasferire a Cortona i materiali archeologici del suo antico territorio rende possibile la configurazione del museo così come è stato realizzato, in due fasi: la prima con un’apertura parziale nel 2005, la seconda con la sistemazione definitiva nel 2008. L’allestimento mette in opera un progetto scientifico di Mario Torelli, dichiaratamente orientato a deviare l’attenzione dal feticcio dei materiali archeologici verso la ricostruzione dei loro contesti storici e culturali; e, nello stesso tempo, interviene a compimento di un altrettanto lungo intervento di restauro del palazzo, condotto da Enrico Lavagnino, che ha messo in luce una complessa stratigrafia con fasi etrusche, medievali, rinascimentali e ottocentesche. Il tema progettuale è perciò quello di illustrare le vicende del territorio attraverso i numerosi ritrovamenti, accompagnati da ampi apparati espositivi, valorizzando parallelamente anche la complessità del palinsesto edilizio. I concetti, prima degli oggetti: il vetro è apparso come il materiale ideale per questo scopo. Walter Benjamin ne aveva acutamente messo in luce la capacità riduttiva: «Non per nulla il vetro è un materiale freddo e sobrio. Le cose di vetro non hanno “aura”. Il vetro è soprattutto il nemico del segreto. È anche il nemico del possesso». Si recupera così una maniera antica di esporre, in verticale e in profondità, su più piani percettivi sovrapposti, caduta in disuso proprio a causa del progressivo interesse per il “pezzo” in sé. The book tells by images the making of the Museum of the Etruscan and Roman City of Cortona. Starting in 1996 as a temporary exhibition, in 1997 it become a section of the MAEC – the Museum of the Etruscan Academy and of the city of Cortona –, but was limited to one floor of Palazzo Casali and the exhibits were limited to reproductions, plastic models and dioramas, ie without any original objects. Then, in 2000, the willingness of the Archaeological Board of Florence to transfer some archaeological finds to Cortona, their ancient home, made it possible to envisage the museum as it has been created,ie in two phases: the first with a partial opening in 2005,and the second with the final arrangement in 2008.
Note: formato 24 x 28,pagine 48,66 foto a colori,20 disegni,testo italiano e inglese ISBN 978 88 95913 131
Prezzo: € 20
Sezione: Architettura
INTERNI SETTANTA
Vendittelli E.

Nella restituzione di un mondo temporalmente ancora vicino, quale quello degli anni Settanta, Emilio Vendittelli affronta la complessità di un periodo molto breve, sospeso tra speranze riformatrici della vita civile e sociale sopite, e attesa che tutto dovesse essere rimesso di nuovo "sotto tutela". La passione "internistica" dell’autore riesce a mettere a fuoco tensioni, sommovimenti, utopie, sperimentazioni anche nell’abitare domestico di quegli anni, in cui in Italia non si costruiva quasi niente e iniziava la marcia trionfale del "riuso", fino all’attuale sgangherato recupero ad uso abitativo dei sottotetti.

Descrizione:

Note: 2005 pp.280 ill. a colori 20x24,5 cm ISBN 8886599730
Prezzo: € 28,00
Sezione: Architettura
L'ARCHITETTURA TRA INTERPRETAZIONE E PROGETTO
Bilò Massimo

Questo piccolo ma densissimo" breviario " condensa la lunga esperienza intellettuale dell'autore come progettista e come docente; esperienza intellettuale vera perchè derivata dal fare e dall'incessante curiosità del sapere , come testimonia l'ampia,pertinente ed utilissima, bibliografia. Il libro è dedicato agli studiosi della materia e ci piace citare la frase "Fare,saper fare e far sapere" frase certamente un pò abusata ma, in questo caso,molto adatta. Il testo è di agevole lettura e appare particolarmente utile a quanti sono impegnati, nei molteplici e diversi ruoli, dentro l’università; in particolare esso vuol essere un promemoria ragionato per studenti e dottorandi.

Descrizione:
In questo studio, l’autore esamina un aspetto dell’architettura che non riscuote, specie nei corsi universitari, la dovuta attenzione: l’Interpretazione delle opere e dei progetti. Dimostra, viceversa, quanto una buona capacità interpretativa sia uno straordinario sussidio alla pratica progettuale e non solo, essendo l’interpretazione un fondamento per il lavoro svolto dai critici che si occupano di architettura. Tutto il processo percettivo viene esaminato analiticamente e questo gli consente di fare chiarezza su una serie di equivoci, primo tra i quali la confusione tra immagine e forma. Su quest’ultima, riferita all’architettura, pone un criterio di identità e riconoscibilità che gli consente di superare la storica dicotomia tra forma e funzione. Nella seconda parte del libro viene tratteggiato un percorso progettuale basato sulla nozione di Tema, la cui efficacia didattica l’autore ha sperimentato con ottimi risultati nell’arco di parecchi anni. In apertura del libro egli enuncia sinteticamente i “partiti presi” che caratterizzano il suo quadro di riferimento: - il progetto e la critica/teoria legati da un rapporto reciproco di causa ed effetto; - l’ideazione e l’interpretazione coniugate come lo sono i due versi di uno stesso percorso; - l’intenzione comunicativa della forma incentrata sulle concezioni di esecuzione ed obiettivo; - l’oggetto estetico, non necessariamente artistico, come centro del mio interesse; - la struttura concettuale della composizione basata sullo stile formativo, l’intenzione e la materia; - la funzione e la forma legate in architettura nel rapporto che sussiste tra la parte e l’intero; - la straordinaria e avvincente complessità della percezione e le ragioni dell’insuperabile distanza tra l’immagine e la forma; - i caratteri del tipo e la necessità di introdurre il concetto di «nozione relativa» per ciascuna stagione formativa; - l’atto di «interrogare la funzione» come strumento d’indagine per il programma di progetto; - l’aspetto etico dell’architettura e le varie declinazioni del concetto di economia; - l’utilità e la praticabilità di un percorso progettuale basato sulla nozione di Tema, inteso come sviluppo di una metafora e, in particolare, di un «atto metaforico».
Note: 227 pag.formato 11 x 18,bros.,ISBN 978 88 95913 37 7
Prezzo: € 12
Sezione: Architettura
L'ultima strada a sud est - S.S. 613
Foresta A.

La superstrada: figure e paesaggi. Un singolarissimo itinerario narrativo attraverso cui il territorio si racconta.

Descrizione:
La superstrada: figure e paesaggi. Un singolarissimo itinerario narrativo attraverso cui il territorio si racconta: la superstrada Brindisi-Lecce, geograficamente l'ultima strada d'italia, diventa la guida per una serie di osservazioni sugli abitanti, i paesaggi e tutte le singolarità che s'incontrano viaggiando attraverso quell'estremo lembo di terra che termina con la penisola salentina
Note: Introduzione di Alberto Ferlenga
Prezzo: € 12,00
Sezione: Architettura
LA CIUDAD ABIERTA
Alfieri M.

Il libro propone uno studio sistematico sulle architetture della Ciudad Abierta di Ritoque, con lo scopo di comunicare meraviglia e curiosità, raccontando l'intreccio delle esperienze degli architetti che hanno contribuito alla realizzazione della Ciudad

Descrizione:

Note: 2000, pp. 150
Prezzo: € 20,00
Sezione: Architettura
LA GARBATELLA A ROMA.Architettura e regionalismo
Francesca Romana Stabile

Undici anni dopo la nostra pubblicazione del primo studio di Romana Stabile sul quartiere Garbatella,l'autrice torna nuovamente a rileggere il quartiere con apparati iconografici e bibliografici tanto ricchi da essere , essi stessi ,un utile strumento di ricerca per lo studio della città di Roma agli inizi del Novecento. La borgata-giardino,infatti, realizzata nel corso del decennio 1920-1930 costituisce uno degli esempi più rappresentativi della ricerca e delle realizzazioni dell'Istituto Case Popolari di Roma i cui complessi residenziali,sorti nella prima fascia periferica della Capitale,sono stati un campo di sperimentazione per la cultura architettonica degli anni Venti. Prefazione di Paolo Marconi.

Descrizione:
La ricerca ,che si inserisce nel dibattito sul rapporto tra"vecchie città ed edilizia nuova" si confronta con i temi dell'architettura regionalista. Dalla storia del quartiere del quartiere emerge l'importante ruolo che tali complessi residenziali,sorti nella prima fascia periferica della Capitale,hanno giocato nello sviluppo di Roma,diventando un campo di sperimentazione per la cultura architettonica degli anni Venti. Così,attraverso l'articolazione compositiva e formale degli edifici,la definizione esatta degli spazi viari,il disegno delle corti aperte e dei giardini si definisce la ricchezza di questo significativo esempio di edilizia popolare
Note: Pag.263,203 illustr.b/n ,ISNB 978 88 95913 41 4
Prezzo: € 30,00
Sezione: Architettura
LA MANO APERTA
Quilici V., Longobardi G.(a cura di)

La finalità di tale pubblicazione è la divulgazione di materiali riguardanti la didattica della Progettazione, collocandoli nell'ambito più vasto della cultura architettonica italiana contemporanea. L'attenzione pertanto è qui rivolta ad Alberto Samonà, che all'argomento ha dedicato gran parte delle proprie energie intellettuali in un periodo particolarmente ricco di esperienze e di confronti tra docenti attivi nelle principali facoltà di Architettura, come quelle di Roma, Palermo e Napoli.

Descrizione:

Note: 2001, pp. 135
Prezzo: € 12,00
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